Crea sito
Finlandia

Ilkka Halso, Museo e Teatro della natura

Ilkka Halso, nato nel 1965, è un fotografo finlandese con sede in Orimattila.
Ha conseguito un Master presso l’University of Art and Design di Helsinki nel 1992.

Anatomy of Landscape – Dissection

Un paesaggio è un’esperienza troppo vasta per essere catturato su una piccola superficie rettangolare.

Knolls, Pallas Fell - vista esplosa,  dalla serie "Anatomy of Landscape – Dissection", 2016
Knolls, Pallas Fell – vista esplosa, dalla serie “Anatomy of Landscape – Dissection“, 2016

Nella sua mostra, The Anatomy of Landscape – Dissection, l’artista fotografico ha trovato nuovi modi di esporre il paesaggio e le sue strutture.
Decostruisce il paesaggio focalizzando l’attenzione su sottili strati all’interno del suo profilo. Infatti, il termine “dissezione” fa riferimento all’anatomia, come metodo di analisi, dividendo qualcosa nelle sue parti.
Attraverso la luce, taglia il paesaggio, creando sezioni trasversali.

Ilkka Halso, Luosto Fell, dalla serie "Anatomy of Landscape – Dissection", 2015
Luosto Fell, Ilkka Halso, dalla serie “Anatomy of Landscape – Dissection“, 2015

Il soggetto è senza dubbio il paesaggio, ma con questo progetto vuole parlare anche degli umani e del loro bisogno di controllare e regolare l’ambiente.
Questo paesaggio diventa un modo per percepire e analizzare la natura.
Inoltre, le immagini sono illuminate artificialmente dall’alto. Sono tutte fotografie scattate negli ultimi anni da diversi luoghi della Finlandia.

Naturale

Il lavoro di Ilkka Halso si occupa della relazione tra persone e natura.

Island Cove, dalla serie "Anatomy of Landscape – Dissection", 2013
Island Cove, Ilkka Halso, dalla serie “Anatomy of Landscape – Dissection, 2013

È tipico degli esseri umani plasmare la natura, giustificando le loro azioni con le loro aspirazioni estetiche ed economiche. Ma la natura non può sopportare tutto.

Ilkka Halso, Roundabout, dalla serie "Anatomy of Landscape – Dissection", 2011
Roundabout, dalla serie “Anatomy of Landscape – Dissection“, 2011

In questo progetto gli elementi della natura sono stati raggruppati in moduli più facili da gestire. Tutta la natura è stata immagazzinata in un gigantesco complesso di magazzini. Di conseguenza, flora e fauna possono ora essere facilmente assemblati in ecosistemi funzionanti.

Ilkka Halso, Luosto Fell, dalla serie "Anatomy of Landscape – Dissection", 2015
Luosto Fell, dalla serie “Anatomy of Landscape – Dissection“, 2015

Restoration

Nel progetto “Restoration” il fotografo si occupa della “riparazione” della natura.
Qui costruisce cantieri fittizi, l’impalcatura è ricoperta dalla natura piuttosto che da case e strutture artificiali.

Untitled I, Ilkka Halso, fotografia della serie "Restoration", 2000
Untitled I, Ilkka Halso, fotografia della serie “Restoration“, 2000

Gli alberi, le rocce, i pendii rocciosi devono essere “riparati”.
In particolare, i ponteggi e l’illuminazione incorniciano gli elementi della natura. L’oggetto da restaurare e l’impalcatura formano una gigantesca scultura. Le fotografie sono state scattate a Orimattila, in Finlandia.

Untitled II, Ilkka Halso, fotografia della serie "Restoration",  2000
Untitled II, Ilkka Halso, fotografia della serie “Restoration“, 2000
Untitled III, Ilkka Halso, fotografia della serie "Restoration", 2000
Untitled III, Ilkka Halso, fotografia della serie “Restoration, 2000

Museum of Nature

Museum of Nature è il continuo del progetto di ripristino della natyra immaginaria, iniziato nel 2000 con la mostra “Restauro”.
Infatti, le serie di “restauro” riguardavano il ripristino di singoli oggetti naturali in tecnologia e ingegneria. Questo progetto fa un ulteriore passo avanti.

Quindi, pianifica e costruisce visivamente edifici, i quali proteggono la natura dall’inquinamento e dalle azioni dell’uomo. Allo stesso tempo, studia i diversi aspetti della relazione tra uomo e natura.

Museum I,Ilkka Halso, dalla serie "Museum of Nature", 2003
Museum I, Ilkka Halso, dalla serie “Museum of Nature”, 2003

In altre parole, mettendo la natura in un museo, prende in considerazione l’aspetto del pubblico/consumatore. Il bellissimo paesaggio si trasforma in questo modo in uno spettacolo teatrale meditativo.

Roller-coaster, dalla serie "Museum of Nature", 2004
Roller-coaster, dalla serie “Museum of Nature”, 2004

Il progetto si basa sulla visione pessimistica di ciò che sta accadendo sulla Terra.

Sto guardando al futuro e non ne sono molto felice. Sto considerando queste immagini più come opuscoli visivi che immagini estetiche.
Il processo digitale è costantemente presente nelle opere.
Sto combinando liberamente fotografie di paesaggi e modelli 3D generati dal computer.
I lavori sono piani di costruzione visualizzati, piani che non voglio vedere realizzati.

Theatre II, Ilkka Halso,  dalla serie "Museum of Nature", 2008
Theatre II, Ilkka Halso, dalla serie “Museum of Nature”, 2008

FONTI:
Sito dell’artista
inhabitat.com
www.strozzina.org
bioartsociety.fi